Mastopessi additiva

Chirurgia Estetica

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L’intervento consiste nell’esecuzione di un lifting (mastopessi) e nell’inserimento di protesi mammaria (additiva).

Solitamente vengono indirizzate verso un intervento di mastopessi additiva le pazienti che, per gravidanza o per età, presentano un seno cadente o svuotato nel suo volume. 

La mastopessi-additiva classica prevede incisioni molto simili alla mastopessi tradizionale. Il prof. Stefano Bruschi ha ideato una tecnica “senza cicatrici” chiamata “Slip-Sliding”, riducendo queste ultime a una sola incisione periareolare dalla quale viene inserita una protesi e nello stesso tempo riposizionata la ghiandola mammaria più in alto.

 

L'intervento viene eseguito in anestesia generale con ricovero di un giorno e posizionamento di due drenaggi che vengono rimossi dopo 2-4 giorni.

Cosa devi sapere

È un intervento doloroso?

Il dolore viene ben controllato dagli analgesici post operatori, come il paracetamolo.

 

Dopo quanto tempo si possono riprendere le normali attività?

Le normali attività potranno essere riprese dopo 1 settimana, in caso di lavoro più pesante è necessario un periodo di convalescenza più lungo.

Qual è la durata del risultato?

Il risultato è stabile nel tempo se non ci sono variazioni del peso corporeo.

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L'intervento giusto per te

Per ottenere un risultato ottimale è fondamentale l’approccio del Chirurgo con il paziente.

Per questo il Prof. Stefano Bruschi ritiene indispensabile un colloquio preliminare chiarificatore nell’interesse del paziente stesso, per comprendere meglio le sue esigenze ed informarlo sul risultato che è possibile ottenere. In questo modo è possibile scegliere le tecniche più idonee per ogni caso specifico.

Il Prof. Bruschi e il suo staff ricevono su appuntamento

a Torino nella Clinica Santa Caterina da Siena.